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sabato 14 dicembre 2013

Se stasera sono qui...






È perché non è giusto lasciare tutti i miei pensieri là. Sono mesi che non scrivo. Sono mesi che dimentico le mie riflessioni dentro quell'auto. Accendo il motore, parto. Non lo so come succede, ma dopo una manciata di chilometri, ho già scritto il mio prossimo post. È li dentro di me. Perfetto. Pronto. Ora non serve altro che scendere dall’auto e mettersi alla tastiera.  Ma sono ancora in auto e mentre percorro chilometri di parole continuo a ripetermi “ecco se potessi registrare quello che mi passa per la testa..”. Inarco le sopracciglia, facile a dirsi quando non si può sentire. Che mi registro a fare? Non ci avevo pensato.
Se stasera sono qui è perché…
Quando scendo dall’auto dopo pochi istanti non ricordo più nulla di quello che avrei voluto scrivere. Come nei sogni. Ti svegli al mattino, ti sembra di essere stata protagonista del prossimo film candidato all’Oscar e invece nulla. Nulla. Ti fai il caffè, giri lo zucchero con il cucchiaino, una due tre volte… non torna nulla.
Eppure sei sicura che in quel sogno tu c’eri!
Allora ho pensato di quanto fossi strana, a volte inconcludente, e nella mia pigrizia mille scuse valide per non scrivere.
A me piace scrivere! E allora?


Sto prendendo tempo, se stasera sono qui è perché mi ero ripromessa che i pensieri sarebbero scesi con me dall’auto. Stavolta avrei vinto io.
Ho pensato a me. A tutte le volte che non ho capito amore. A tutte le volte che sono inciampata nelle mie paure.
Ho pensato a quante volte ho litigato con i miei “no” . A quanti “sì” detti senza importanza. A quanto mi sono fatta odiare, altrettanto amare.
Alle amicizie. Quelle “vecchie”, quelle che non passeranno mai. Quelle in cui non ti rispecchi più, ma sai che ci sono. Quelle del tempo del web, che è un po’ come il tempo delle  mele, dove a volte la fugace intensità dei rapporti, in questo caso virtuali, non trova spazi né interessi a lungo termine.
Ma ti affezioni.
Ho pensato che guidare nella notte è un po’ come sognare.
Una magia che si perpetua.
E se non ricordo quello che avrei voluto scrivere, forse il compito più grande è diventare custodi dei propri pensieri e aver trovato uno spazio dove io sono con me in compagnia del silenzio.



2 commenti:

  1. Ciao! Bentornata :-)
    Mi piace legegre i tuoi pensieri...in particolare mi piace ciò che dici delle amicizie, "quelle in cui non ti irspecchi più ma sai che ci sono"...come è vero!

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  2. Grazie cara!!! Ti auguro buone feste! un abbraccio

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